
La bioestrusione è la chiave per il miglioramento dei risultati
e dello sfruttamento del biopotenziale finora inutilizzato
(stocchi di mais, paglia, sfalci d’erba, ecc.):
- Frazionamento cellulare parziale
- Trattamento termo-meccanico
- Aumento della resa del biogas
- Aumento del carico organico
- Perciò incremento del rendimento complessivo dell’impianto di biogas
- Aumento della disponibilità e delle ore d’esercizio
- Abbassamento dell’autoconsumo della tecnologia del biogas (p.e. tempi di miscelazione più brevi)
- Perciò diminuzione dell'autoconsumo totale dell'impianto di biogas
- Perciò diminuzione dell'autoconsumo totale dell'impianto di biogas
- Diminuzione del rischio di strati galleggianti e di sedimentazione
- Diminuzione dell’immissione di sostanze nocive nel fermentatore



